Teatrino Elettrico

Domenica 22 aprile – Brugole e Merletti 2018

Teatrino Elettrico was created from the need of mixing machinery sonorities with the emotion of live music.
The project focused on the expressive possibilities of the mechanical objects, in the creation of a totally real time a/v language without any sampling or recording.
The crew realized concerts, live-media performances, teathrical shows, multi-media installations, workshops and others hybrid projects.

http://www.teatrinoelettrico.org/

Afroviados

Domenica 22 aprile – Brugole e Merletti 2018

AFROVIADOS – Glitch&Pitch Lo-fi Balocco Grooves

Gli Afroviados sono un duo che parte dall’autocostruzione di strumenti elettronici mediante la tecnica del circuit bending, per produrre un’elettronica a bassa fedeltà, tanto rumorosa e a suo modo sperimentale, quanto giocosa e naif.

No Input Mixing

No Input Mixing, Circuit Bending, Noise e improvvisazione radicale: sviluppo e realizzazione di un nuovo strumento.

Domenica 22 aprile – Brugole e Merletti 2018

Il workshop è incentrato su un sistema di sintesi sonora realizzato con una catena chiusa di pedali per chitarra, modificati in maniera artigianale. In un primo momento verranno mostrati e spiegati il contesto artistico, le nozioni tecnico-scientifiche necessarie a capire l’operazione e in senso musicale dello strumento. Verranno infine descritte le varie fasi nello sviluppo del set, la sua futura evoluzione e le sue caratteristiche performative del tutto inedite. La seconda parte del workshop si strutturerà come una performance di improvvisazione audio-visuale con eventuale partecipazione di altri musicisti presenti

Il workshop e’ rivolto ad amatori di musica elettronica, del noise, dei pedali, musicisti e non. I partecipanti sono invitati a portare pedali, giocattoli, radio da scassare, aggeggi elettronici.
Non è necessaria nessuna conoscenza pregressa, tutti sono benvenuti.

A cura di Francesco Zedde (Tacet Tacet Tacet, Tonto, Dream Lense, Diarrheal Blast, Discomfort Dispatch)

https://www.youtube.com/watch?v=26aui9UOFKU
https://soundcloud.com/fzedde/no-input-set-20
https://soundcloud.com/fzedde/no-input-set

Brugole e Merletti 2018

Sabato 21 e domenica 22 aprile 2018
Csa NextEmerson – Firenze

Brugole e Merletti 2018
..il grande ritorno.
Due giorni di workshop pratici e mani in pasta.

Programma provvisorio in aggiornamento:

[ Sabato 21 aprile ]

dalle 11.00

dalle 15.00 (puntuali!)

dalle 21.00

[ Domenica 22 aprile ]
Dalle 15 fino alle 20 (poi tutti a casa!)

Brugole e Merletti 2016

brugole2016Stanchi di questo polveroso presente, consumati dalla tecnologia che non ci appartiene, logorati e distratti dalle pietrine colorate vendute a caro prezzo..

..e’ tornato il giorno in cui strapparsi le maniche, rotolarsi nella morchia, pungersi le dita, assordarsi le orecchie, bruciarsi con lo stagno, sporcarsi di sugo, rovinarsi il vestito.

E’ tornato il giorno di Brugole e Merletti!

Workshop pratici di elettronica, liuteria, giardinaggio, bassa cucina, auto-riparazione e arti sottovalutate.
Presentazioni di progetti mirabolanti, musica e balli sediziosi.

Sabato 28 e domenica 29 maggio 2016.
NextEmerson – Firenze

Per proporre workshop, presentazioni, idee, contenuti di qualsiasi tipo:
doityourtrash @ inventati.org

Programma provvisorio

Ecco il programma, a questo punto definitivo, di Brugole e Merletti.

Per partecipare ai workshop, fermarsi a dormire e per tutte le altre info date un’occhiata alla sezione Logistica o scrivete a doityourtrash @ inventati.org

[Ven 5 aprile]

 [Sab 6 aprile]

Oscillatori e piccoli synth

circuit

c/o Brugole e Merletti –  sabato 6 aprile, dalle 15 in poi.

Il gruppo di elettronica occasionale, che come vuole il nome saltuariamente si riunisce nei locali dell’emerson, attrezzera’ un tavolo nel quale strani oggetti emetteranno strani suoni. Anche questo laboratorio e’ arduino oriented.

Brugole e merletti – 5 e 6 aprile 2013

merletti-fronteNegli ultimi cinquant’anni si e’ fatta strada nelle nostre vite un’insistente idea di progresso. Il benessere individuale si misurava in soldi, macchine e elettrodomestici, la crescente padronanza nell’uso delle tecnologie informatiche ci avrebbe affrancato dalla schiavitù del lavoro. L’informatica e la microelettronica sono state elette a scienze del futuro, i tecnici sacerdoti di una casta oscura. Eppure smontare un computer non è molto diverso da smontare un motore. La tecnologia del progresso era una tecnologia inaccessibile e lontana, determinata dall’alto e guidata da scelte di mercato. Saper lavorare la terra, conoscere i ritmi delle stagioni, essere in grado di intrecciare cesti, riparare macchine diventava il simbolo di un “vecchio mondo”. Il mondo nuovo, quello veloce e elettronico, ci avrebbe liberato: ci avrebbe dato cibo in abbondanza senza farci faticare, ci avrebbe riempito di cianfrusaglie bellissime, di plastica usa e getta, di una frivola e rilassata agiatezza.

Arrivati ad oggi pero’ è sempre piu’ difficile riuscire seriamente a sostenere l’ideologia di un progresso le cui macerie e devastazioni crescono di giorno in giorno. Abitiamo un mondo soffocato dal cemento, dalla plastica e dai rifiuti, la tecnologia, lungi dall’affrancarci, ci ha invece reso ancora piu’ dipendenti e ansiosi.
Traditi da un’idea falsa e inconsistente, ci siamo ritrovati un bel giorno spiazzati, con delle mani sempre piu’ inutili e incapaci di sopravvivere senza un supermercato aperto.
Triste è il futuro, se non impariamo da capo le conoscenze che abbiamo perso, vuote le critiche, se non alleniamo il cervello a una pragmaticità della sopravvivenza.

Dobbiamo riproporci di diventare abili in mille tecniche, utilizzare la curiosita’, ibridare le specializzazioni, recuperare le vecchie capacita’ perdute e unirle alle possibilita’ date dai nuovi strumenti. Una stampante 3D ci aiuterà a riparare un tornio, un software open source ci permettera’ di entrare nella centralina della nostra automobile..
Non e’ importante la tecnica, e’ importante l’approccio. Sporcarsi le mani imparando collettivamente e’ l’essenza dell’autogestione.

Brugole e merletti, 5 e 6 aprile, NextEmerson. Stay tuned…

Lep ‘n trash

cosa si riesce a recuperare di un oggetto tecnologico ormai in disuso?
un televisore, un videoregistratore un lettore dvd
tanti componenti per fare pace con la nostra visione della tecnologia
e per giocare suonare sognare … il tutto a impatto (quasi) zero
tanti moduli e schede per rielaborare il nostro futuro

siete caldamente incoraggiati a portate saldatore, tester, cacciaviti… e un relitto tecnologico a vostra scelta!

Sabato 14 maggio
Laboratorio + performance finale
L.e.p. Laboratorio Elettronica Popolare (Milano)