Eva – eco villaggio autocostruito in Abruzzo

"Pescomaggiore è un piccolo borgo di origini altomedioevali alle
porte del Parco Nazionale del Gran Sasso – Monti della Laga, ad una
decina di chilometri da L’Aquila.

Il sisma del sei aprile ha distrutto buona parte delle abitazioni e del patrimonio storico-culturale.

Il 6 aprile alle 3 e 32 anche noi abbiamo perso la casa.

I tempi lunghissimi dell’emergenza e della ricostruzione rischiano
di portare all’abbandono del paese, già semi-spopolato dall´emigrazione.
Invece di attendere abbiamo preferito rimboccarci le maniche, per poter
continuare ad abitare la nostra terra ed il nostro paese, per
ricostruirlo da subito insieme ad un futuro comune."

More info:

http://eva.pescomaggiore.org/

Cucina di Villa Vegan

I pranzi e le cene di questa tre giorni saranno preparati dalla cucina di Villa Vegan, uno squat di Milano che porta avanti teorie e pratiche per la liberazione totale da ogni forma di domino, gerarchia, specismo, sessismo e razzismo.
Il cibo che mangerete sarà ovviamente Vegan, cioè privo di derivati animali, quindi privo di una delle tante forme di sfruttamento della nostra società: lo specismo.

Il veganesimo come semplice scelta alimentare però, non è sufficente per avere una visione critica generale del sistema. Non basta andare al supermercato bio a comprare tofu e seitan per cambiare il “mondo”, la produzione industriale di cibo (anche vegan) è uno dei più subdoli meccanismi di dipendenza dal sistema che va spezzato se si vuole imprimere realmente un cambiamento di mentalità.
Ecco quindi che il cibo che mangerete non solo sarà vegan, ma sarà anche per la maggior parte recuperato dallo spietato e insensato mercato di produzione alimentare. Ogni giorno tonnellate di cibo vengono “scartate”, ovvero buttate, poiché non più idonee alla vendita, nonostante spesso siano in ottime condizioni.
Noi recuperiamo e cuciniamo evitando il più possibile di alimentare questa economia assassina che crea spreco da una parte del pianeta mentre affama l’altra.

La nostra esperienza deriva da progetti come Food Not Bombs, o dall’organizzazione di pranzi e cene benefit in iniziative di movimento, o di supporto per campagne antispeciste, antisessiste, anti razziste, ecc…
I soldi che raccoglieremo in questi giorni serviranno per sostenere svariate attività ed iniziative, quali per esempio: ciclofficina, concerti, spese per gli animali salvati ospiti nel parco della Villa, campagne antispeciste, contro il nucleare, antirazziste (in questo momento soprattutto sulla questione dei CIE), prigionieri, e molto altro.

In queste giornate del DO IT YOUR TRASH saremo in cucina e in giro per il Next Emerson, disponibili a qualsiasi approfondimento, chiaccherata, critica sulle nostre nostre attività e idee.
Buon Appetito.

Villa Vegan Squat – Via Litta Modignani, 66 Milano
villavegansquat@inventati.org

Neem

ALLA FINE DELLA TERZA CIVILTA’ INTERGLACIALE, UN GRUPPO DI MUSICISTI PARANORMALI VI INVITA AL PIU’ POTENTE ESORCISMO MAI TENTATO DA PIPPO PICCHIETTI: 3600 DIAVOLI DI PRIMA CATEGORIA* E DUE PICCOLETTI DI INFIMA QUALITA’ SARANNO SCACCIATI DALLA CITTA’ DI FIRENZE E RISPEDITI AD AREZZO E/O LUCCA. PER LA COSTANTE PRESENZA DI MUSICA IMPROVVISATA E SOLUZIONI CACOFONICHE IL PROGRAMMA E’ VIVAMENTE SCONSIGLIATO A UOMINI E DONNE IN AVANZATO STATO DI GRAVIDANZA.
*di cui 24 a culo nudo

PATTU/N.E.E.M. = tutto cio’ che pare improvvisato e’ maturato lentamente nel nostro intestino…
altri terrebbero tutto per sé, ma la nostra matrice politica ci impone la condivisione con il pubblico chic.
A tutti gli spettatori, durante la serata, ricchi cotiglioni.
ACCORRETE NELLA NOSTRA RETE: scherzi da prete senza vaselina.

OFFERTE E REFERTI:

SALDI! €€€€€€=
riepilogo ontogenetico della filogenesi! Ognuno di voi poteva diventare berlusconi o addirittura un geco durante il primo mese di sviluppo nella
placenta di Vs. madre (q.G.B.)

TRE PER DUE= Un primo effettodell’accordo Italia-Russia sul nucleare:
tre contenitori per l’analisi delle feci al prezzo di due. E la spatolina per la raCcolta del materiale è gratis fino al 31 maGGIo!!!!

WELFARE WELFARE WELFARE!!! fase anale a palla: Fai musica con i tuoi rifiuti, approfitta delle FACILITAZIONI GOVERNATIVE per i giovani coprofagi!!!!
Non puoi digerire la merda? pattu/neem CONSIGLIA: ingerisci enormi quantità di proteine nobili e defeca fecalomi azzurrini…sorprendici
portando al concerto le tue reliquie preferite.

pattu/n.e.e.m. Dichiarazione universale di intenti

1- Rifiuta il rifiuto dei rifiuti.
2- proclama il culto delle scorie radioattive.
3- Organizza una crociata/crociera di beneficenza per portare aiuti
umanitari all’uranio impoverito del kossovo, di Lentini ed Augusta, della
Maddalena e del mare di Livorno.
4- Organizza la raccolta differenziata di ministri, sottosegretari ,
padrini, padroni, sculacciabuchi. Invoca dal comune
5- PREMIO LETTERARIO MILANO COME HIROSHIMA sul tema "Perché tutti gli
italiani vogliono andare ad abitare accanto a una centrale nucleare?"
prolusione di don Gelmini ed Emilio Fede. Primo premio: riproduzione
della Madunina in elegante uranio impoverito.

A FUTURA MEMORIA:
"Lo avrai generale silvio il tuo monumento radioattivo, ma lo decideremo
noi dove te lo costruiremo"

PROGRAMMA SEMI-DEFINITIVO

 

VENERDI 14 MAGGIO 2010

 

 

  • 18.30 – assemblea plenaria introduttiva 
  • 20.00 – apericena a cura della Riottosa Squat
  • 21.30 – incontro: una panoramica sulle lotte ambientaliste degli ultimi anni
  • 23.00concerto Riciclato Circo Musicale

 


SABATO 15 MAGGIO 2010

 

 

  • 10.30  – inizio workshop* con colazione inclusa 
  • 15.30  – seminario: La strategia Rifiuti Zero a Capannori 
  • 16.30  – Do It Your Pc – come assemblare un pc funzionante con hardware dismesso 
  • 18.00  – presentazione: "ricostruire l’abitare dopo il terremoto all’Aquila." A cura del progetto Eva (EcoVillaggio autocostruito di Pescomaggiore)
  • 21.00  – radio_trattoria: radio pirata a km0. porta una radiolina con te
  • 22.30  – tunnel – performance/concerto: Teatrino Elettrico  
  • 22.30  – Concerto: N.E.E.M.

 
* per l’elenco dei workshop vedi sotto


DOMENICA 16 MAGGIO 2010

 

 

  • 10.30 – inizio workshop + colazione
  • 11.00 – presentazione: Fiori e cemento 
  • 15.00 – guerrilla gardening in action
  • 17.00 – votazione bando giovani inventori
  • 19.00 – assemblea plenaria conclusiva
  • 22.00 – performance: Tati Rifiù

WORKSHOP IN PROGRAMMA

 

Sol Levante

Ecofficina ( autocostruzione bar  – arredo giardino con gomme e copertoni – mobili di cartone )

Serpica NaroLa borsa a km 0

Gemma Moss e i corsetti burlesque (da confermare )

Do it your pc

 


MOSTRE E PRESENZE

Pre-hackmeetingaspettando Hackit 2010

Mercato bio-emerson: prodotti bio a Km 0 e artigianato del riuso e riciclo 

Mostra nucleare

Spazio aperto agli artisti del riuso

Tati Rifiu

La creatività di molti artisti è stata più volte veicolo per la denuncia di pratiche consumistiche poco rispettose
dell’ambiente che ci circonda, dando sviluppo a nuove espressioni artistiche, specchio della nostra contemporaneità.

Tatirifiù muove i suoi passi partendo dagli spunti creativi che questo tema sa suscitare, riunendo diversi artisti attivi da anni nell’Arte di recupero sull’area metropolitana fiorentina ad altri ad essa completamente estranei ma desiderosi di cimentarsi in nuove sperimentazioni.

TATI RIFIU si avvale della collaborazione della scenografa costumista Nancy Kaczmarek, del coreografo Paolo Mereu, del musicista Alessandro Kraus, e dei performer di varia provenienza: Siani Bruchi, Benedetta Cioli, Elena Giachetti, Camilla Giani, Elisa Godani, Nancy Kaczmarek,Margherita Landi, Leandro Salvischiani,katiuscia favilli.
Con il coordinamento di Switch Creative Social Network, hanno dato vita ad un interessante gruppo di lavoro basato sullo scambio di idee e la condivisione di proposte creative sul tema del recupero.
Un work-in-progress che lentamente li ha fatti conoscere, interagire ed infine entusiasmare per un progetto comune, animati dall’intento di promuovere la produzione inedita di una performance che coniughi arte materica, costume, produzione audio-visiva e messa in scena teatrale.

Tatirifiù è prima di tutto uno spazio di ricerca e produzione in cui gli artisti hanno lavorato alla realizzazione di costumi e scenografie e all’interazione tra danza e musica.
Comune denominatore del lavoro è il recupero di materiali tessili e scarti di vario genere, nel tentativo di declinare i concetti di recupero e riciclaggio nei territori dell’arte e del costume.
Il concept del progetto racchiude in sé sia una valenza reattiva – rispondendo ai problemi sociali derivati dallo smaltimento di rifiuti e ulteriormente amplificati da atteggiamenti consumistici – e altresì proattiva – stimolando la creatività di giovani artisti in una riflessione nuova sulle tematiche proposte, coniugando creatività e senso civico attraverso la creazione di attività di gruppo e di socializzazione che favoriscano la crescita e lo scambio di idee.

Tatirifiù Plastique ha scelto la plastica come tema centrale, sprigionando tutto il proprio potenziale di critica alla società del consumo e di sensibilizzazione verso i cittadini: in uno spazio sospeso in cui il rifiuto svanisce come tale, prendono vita nuove forme e suggestioni, fino quasi a suggerire un cambiamento del punto di vista.
Creature intrappolate, vincolate in una convivenza forzata con materiali estranei che tuttavia diventano una seconda pelle, sfidando la sofferenza della prigionia.
Il corpo del danzatore diventa veicolo, fondendosi con gli oggetti e l’ambiente scenografico e portando il pubblico al centro dell’ambientazione in cui creature plastiche animate vivono indisturbate nel nostro mondo organico.

TATI RIFIU
Nasce dalla collaborazione tra l’associazione Switch e artisti di diverse provenienze, con lo scopo di ricercare attraverso lo studio di materiali non degradabili come la plastica una alternativa forma di utilizzo.
Da qui nasce la riflessione su come e quanto materiale plastico usiamo, attraverso uno scenario in cui creature plastiche animate vivono indisturbate nel nostro mondo organico.

TDS – Theatre des Sens

Il TdS è un momento, uno spazio, un tempo, dove individualità artistiche con differenti peculiarità si aggregano su un’idea, un progetto, un ambito di ricerca, una sperimentazione.
Poetica ed estetica delle singole performance sono figlie delle individualità che partecipano alla loro composizione. Un prodotto sempre collettivo, costruito con una metodologia condivisa.
L’indagine della contemporaneità e la possibile vicinanza tra arte visiva e performance teatrale sono tra le caratteristiche dei nostri ultimi lavori.

FOSCA

 

www.fosca.eu

Il progetto Fosca è una rete in continua definizione che mira a creare spazi di indagine e riflessione nella cultura contemporanea, attraverso creazioni nell’ambito delle arti performative e visive. Tale progetto trova la sua origine e riconosce una sorta di continuità con alcune realtà ed esperienze di teatro di ricerca e organizzazioni di eventi culturali nel territorio metropolitano toscano (Gogmagog, Anonimascena, E+perform).

Fosca non vuole essere una formazione di persone, piuttosto un insieme di collaborazioni e vissuti, in continua mutazione fra soggetti, linguaggi, territori e ambiti disciplinari. E’ uno spazio mentale che trova la sua manifestazione in azioni concrete nella ricerca artistica e nello studio dei linguaggi della contemporaneità, occupandosi trasversalmente di cultura, educazione, socialità, scienze umane. E’ progetto di creazione, produzione e promozione artistica di spettacoli, laboratori, eventi, momenti di studio, mostre, pubblicazioni, trasmissioni radiofoniche.

Pre Hackit 2010

hackit07Quest’anno il pre-hackmeeting, ovvero la riunione preparatoria per l’edizione 2010 di Hackit,
si terra’ a Firenze nei giorni di Do It Your Trash. Una proposta fatta
da DIYT e accolta in lista hackmeeting, per far incontrare queste due
comunita’ che condividono la stessa attitudine alla curiosita’,
all’autogestione e al "metterci le mani dentro".

Ancora non siamo in grado di delineare con precisione i contorni
pratici di questa "fusione", ma eravamo troppo orgogliosi e scalpitanti
per tenerci la notizia per noi.

Intanto un po’ di spiegazioni su cos’e’ Hackit.

Continue reading Pre Hackit 2010

Serpica Naro feat Bera white

Per il do it your trash Serpica naro propone il workshop
Everyone is Serpica Naro: la collezione di cartamodelli open source per realizzare una Shopper a Km0, ovvero che fai tu dove e con chi vuoi!

Il cartamodello è in dimensioni reali e contiene le istruzioni passo per passo, porta un po’ di stoffa da riciclare (o un bel po’ di sacchetti di plastica se la vuoi impermeabile 😉 ) ti spiegheremo come realizzarla. Nei
nostri banchetti sarà possibile acquistarlo da solo oppure all’interno del kit che contiene tutto l’occorente per creare la borsa (ci serve per fare autofinanziamento).

In esclusiva per il do it your trash e con le sapienti manine di Bera White potremo anche serigrafare la shopper con il piu’ pentagramma dell’ammore! Non mancare per saperne di piu’!

***

Serpica Naro è una community dedicata alla moda
autoprodotta, è un brand collettivo che ripensa la produzione di stile oltre la precarietà, è un luogo dove condividere talenti e saperi.

Serpica Naro è una stilista immaginaria apparsa per la prima volta a
febbraio 2005, nel calendario ufficiale della Settimana della Moda di
Milano. Serpica Naro è l’Anagramma di San Precario. A creare Serpica Naro sono stati 200 precari e precarie che lavorano nel mondo della moda e della comunicazione.

Per i dettagli dell’azione che ha beffato la Camera della Moda vai a Serpica Story.

Serpica Naro organizza azioni dirette, ricerche, workshop,
esposizioni. E’ un collettivo di base a Milano ma il suo network si
estende a livello internazionale.