Brugole e merletti 2014 – Programma

brugole2014LGMDVen 11 aprile
dalle 19
(apericena inclusa)

Laboratori:

Musica:

Installazioni e varie:

  • Il Piano rugginoso – suona il Makey Makey
  • Macero NO

 

Sab 12 aprile
dalle 12
(pranzo e cena inclusi)

Laboratori:

Musica:

Installazioni e varie:

  • Il Piano rugginoso – suona il Makey Makey
  • Macero NO

…. piu’ tutti i workshop improvvisati e a sorpresa di cui sapremo solo a tempo debito!

Programma DIYT 2013

diyt2013WEB-BPreAperitivi

MER 27 NOVEMBRE
h 20.00 – Facoltà di Agraria
I territori e le grandi opere: No Muos e No Tav

MER 4 DICEMBRE
h 17.30 – c/o Facoltà di Matematica
L’Amiata e la geotermia

 

VEN 6 DICEMBRE

h 19.00: apericena e apertura mercato
h 21.00: inizio workshop

  • Riparazione delle macchine da caffè
  • Costruzione di fornelli ad alcool

h. 23.00: concerto R’n’R : The fainas + Terrorist Bengala Party

SAB 7 DICEMBRE

h 11.00: inizio workshop

  • Sol Levante II – workshop pratico sul fotovoltaico
  • Legatoria del riuso

h 13.00: pranzo e partenza per il corteo
h 14.30: Corteo contro l’inceneritore – Campi Bisenzio
h 20.00: apericena e apertura mercato
h 23.00: NUMA CREW Dj Set

Entrambi i giorni:
Mercato BioEmerson -km0, biologico e artigianato del riuso
Workshop pratici dagli artigiani del mercato: pirografia, riuso delle camere d’aria, bigiotteria del riciclo..

DoItYourTrash 2013

diyt2013WEB-AVen 6 – Sab 7 dicembre 2013

In questo strano mondo dell’effimero i rifiuti sono l’inevitabile effetto collaterale. Montagne di malinconiche cose abbandonate in un angolo grande quanto un pianeta.
Il ciclo di una merce è insensato: un dentifricio viene incartato in imballaggi quasi piu’ costosi del prodotto stesso, una volta consumato tutto viene buttato, incenerito, ridotto in nanoparticelle, disperso in aria e infine chissà.. incamerato nei nostri ospitali alveoli.

In questo circo maldestro ognuno cerca di guadagnarci qualcosa. I rifiuti non sono affatto un problema: sono oro per le mafie, oro per  rampanti politici che hanno voglia di fare un po’ di soldi e potere in fretta, oro per chiunque con uno stomaco abituato ad abbuffarsi
di vite altrui.
Le vite altrui sono le nostre, quelle che dobbiamo riprenderci. E’ difficile quanto far smettere una guerra, ma e’ l’unica cosa che ci resta da fare.

L’incenerimento dei rifiuti e’ un metodo antiquato, dannoso, irrazionale e ampiamente superato dalle molteplici alternative che da anni vengono utilizzate in altri paesi. Eppure continuano a vendercelo come se fosse l’ultimo ritrovato della tecnica e la sola via possibile. Si tratta di una via estremamente pericolosa per l’ambiente e per la nostra salute, una via a cui dobbiamo rinunciare subito, così come siamo riusciti a imporre che si rinunciasse una volta per tutte al nucleare.

Nella piana di Campi Bisenzio, a Case Passerini, vogliono costruire l’ennesimo inceneritore. Lo vogliono costruire perchè l’incenerimento dei rifiuti è un business, mentre sulle alternative non potrebbero lucrare abbastanza.

DoItYourTrash e’ una tre giorni dedicata all’autogestione ecologica della questione rifiuti. Workshop teorici sullo smaltimento di massa, seminari tecnici sui materiali, insegnamenti pratici sul riuso,incontri, scambi di esperienze e racconti. Si svolge da ormai diversi anni al
NextEmerson di Firenze. Ma imparare l’arte del riuso e del riciclo, scambiarsi competenze e abilità pratiche non è niente se nel frattempo intorno a noi costruiscono indisturbati queste enormi ciminiere. Così come lottare contro gli inceneritori senza aver ben presente quale diverso futuro vogliamo, rinvia di poco il vero problema.

DoItYourTrash e le istanze contro gli inceneritori dunque si uniscono, si contaminano e iniziano a ballare insieme. Il futuro che abbiamo in mente, gli impediremo di bruciarcelo.

 

Programma provvisorio

Ecco il programma, a questo punto definitivo, di Brugole e Merletti.

Per partecipare ai workshop, fermarsi a dormire e per tutte le altre info date un’occhiata alla sezione Logistica o scrivete a doityourtrash @ inventati.org

[Ven 5 aprile]

 [Sab 6 aprile]

5 minutes speech corner

speakers-corner-londonc/o Brugole e MerlettiSabato 6 aprile – ore 19

Hai inventato un congegno che nella sua semplicita’ ti ha risolto un’infinita’ di problemi? Hai scoperto il modo per non far impazzire la maionese? Il tuo bisnonno ti ha tramandato il sacro segreto di famiglia per riparare il grammofono? Sai come far smettere il gatto di farsi le unghie sul divano senza doverlo uccidere? Riesci a costruire in cinque minuti un paio di ciabatte utilizzando dei vecchi copertoni?

Sali sullo sgabello e arringa le folle con la tua scoperta da 5 minuti.

Se prima pero’ scrivi a doityourtrash@inventati.org per iscriverti, ci fai felici!

Attenzione pero’… se non son 5 minuti saranno 10, ma se a dimostrare la tua scoperta ci vuole mezz’ora prendi seriamente in considerazione l’idea di scriverci per organizzare un vero e proprio workshop!

Brugole e merletti – 5 e 6 aprile 2013

merletti-fronteNegli ultimi cinquant’anni si e’ fatta strada nelle nostre vite un’insistente idea di progresso. Il benessere individuale si misurava in soldi, macchine e elettrodomestici, la crescente padronanza nell’uso delle tecnologie informatiche ci avrebbe affrancato dalla schiavitù del lavoro. L’informatica e la microelettronica sono state elette a scienze del futuro, i tecnici sacerdoti di una casta oscura. Eppure smontare un computer non è molto diverso da smontare un motore. La tecnologia del progresso era una tecnologia inaccessibile e lontana, determinata dall’alto e guidata da scelte di mercato. Saper lavorare la terra, conoscere i ritmi delle stagioni, essere in grado di intrecciare cesti, riparare macchine diventava il simbolo di un “vecchio mondo”. Il mondo nuovo, quello veloce e elettronico, ci avrebbe liberato: ci avrebbe dato cibo in abbondanza senza farci faticare, ci avrebbe riempito di cianfrusaglie bellissime, di plastica usa e getta, di una frivola e rilassata agiatezza.

Arrivati ad oggi pero’ è sempre piu’ difficile riuscire seriamente a sostenere l’ideologia di un progresso le cui macerie e devastazioni crescono di giorno in giorno. Abitiamo un mondo soffocato dal cemento, dalla plastica e dai rifiuti, la tecnologia, lungi dall’affrancarci, ci ha invece reso ancora piu’ dipendenti e ansiosi.
Traditi da un’idea falsa e inconsistente, ci siamo ritrovati un bel giorno spiazzati, con delle mani sempre piu’ inutili e incapaci di sopravvivere senza un supermercato aperto.
Triste è il futuro, se non impariamo da capo le conoscenze che abbiamo perso, vuote le critiche, se non alleniamo il cervello a una pragmaticità della sopravvivenza.

Dobbiamo riproporci di diventare abili in mille tecniche, utilizzare la curiosita’, ibridare le specializzazioni, recuperare le vecchie capacita’ perdute e unirle alle possibilita’ date dai nuovi strumenti. Una stampante 3D ci aiuterà a riparare un tornio, un software open source ci permettera’ di entrare nella centralina della nostra automobile..
Non e’ importante la tecnica, e’ importante l’approccio. Sporcarsi le mani imparando collettivamente e’ l’essenza dell’autogestione.

Brugole e merletti, 5 e 6 aprile, NextEmerson. Stay tuned…

Li strimpigghi

Li strimpigghi ..ovvero cianfrusaglie. Laboratorio aperto di costruzione di strumenti musicali con ciarpame + performance collettiva finale.

Sab 14 maggio – laboratorio dalle 14.00 in poi, performance finale dopo cena

Prima fase: presentazione, raccolta e catalogazione del ciarpame raccolto, esplorazione dei vari suoni che possono produrre e stilaggio di un primo vocabolario di suoni da utilizzare.

Seconda fase: esperimenti di conduzione e musica d’insieme. Iniziare a stilare un ordine musicale per la performance finale.

Terza fase: esplorazione dell’Opera perfetta.

Gran finale: esposizione pubblica

www.nuovamusicarurale.it