Come arrivare

Il NextEmerson e’ in via di Bellagio 15-17 a Firenze. Una piccola strada traversa della lunghissima via Reginaldo Giuliani. Via Reginaldo Giuliani attraversa tutto il quartiere di Castello. Siamo al confine tra Firenze e Sesto Fiorentino.

Queste sono le mappe: Mappa e StreetView

Se venite in macchina, l’uscita in autostrada e’ quella di Firenze Nord, ma dovete fare molta attenzione perche’ e’ indicata male. Poi fate riferimento alle mappe.

Se venite in treno, la stazione piu’ vicina e’ quella di Castello (da li’ si arriva a piedi al nextemerson in pochi minuti), ma purtoppo ci sono pochi treni che fermano li’. Altrimenti un’altra stazione piuttosto vicina e’ Rifredi, poi potete prendere un autobus (vedi sotto) e in pochi minuti sarete arrivati. Stesso procedimento se arrivate a Santa Maria Novella (li’ fanno capolinea gli autobus che vi servono).

Se venite in autobus, potete prendere il 2 o il 28 (il capolinea e’ alla stazione di Santa Maria Novella). Chiedete all’autista di lasciarvi all’ultima fermata di via Reginaldo Giuliani, di fronte al Lidle (il discount). Il biglietto dell’Ataf e’ un furto, ma i controllori sono nazisti e in borghese..

Sommersi

I have never been in Berlin – performance e installazione

Sotto la produzione di oggetti e materiali considerati culturalmente ed conomicamente inutili, qualcosa si muove. Preciso, fluido, bello, potente.
Un angolo chiuso, una parete trasparente. Uno spazio pieno di carta tritata. Documenti tritati per la legge sulla privacy, errori di stampa che non devono lasciare nessuna traccia. Sotto
la carta si percepisce del movimento, fino a quando nitidamente una figura vestita di nero appare mentre traccia movimenti netti, calmi precisi.
Fuori dall’acquario immagini, che richiamo, incitano, schifano, invogliano.

La calma, l’accogliere per respingere della forma tracciata all’interno dell’acquario.

Cartone Animato

cartone animatoWalter Romani – installazioni e incontro

Uso e riuso di materiali, meccanismi, rotismi, tradotti ad altra funzione.
Dai primi cartoni rotti e strappati (…al macero) con gesto informale
a quelli incisi alla ricerca della stratificazione e dell’inganno, dal
cartone-ironico alle ultime opere dove, sia su cartone che su legno,
prende corpo il colore

Subvertising

dioprestoSubvertising.org – mostra

http://subvertising.noblogs.org e http://www.subvertising.org/

Ci muoviamo nel campo della comunicazione in modo politicamente scorretto,
disinteressati dal far parte di una opposizione ragionevole perche’ molto
semplcimente non c’e’ nulla di ragionevole in un sistema che propone il
consumo come stile di vita.
La pubblicita’ fa questo, nulla di piu’ nulla di meno, se vi illudete che
vogliano vendervi dei prodotti avete sbagliato binario… i prodotti cambiano
ma il messaggio resta ed il messaggio e’ semplice: consuma!
I classici strumenti della controinformazione ci stanno stretti perche’
alla la follia della comunicazione pubblicitaria non si puo’ rispondere
che con una follia parimenti strutturata che sputi in faccia i resti della
suggestione delle merci e dei consumi.

Di fronte alla falsita’ reagiamo con la falsificazione creativa e se ci
riusciamo noi… buona guerriglia semiotica a tutte e tutti!

Cantenne

cantennaHal – workshop teorico e pratico

. Introduzione alle onde elettromagnetiche(Cosa sono le onde
elettromagnetiche. Come si propagano nel vuoto, nei mezzi materiali.
Come si trasportano, concentrano e generano. Le onde elettromagnetiche
utilizzate nel wi-fi)

. Analisi di una cantenna funzionante (Connessione alla scheda o router
wi-fi. La lattina come cavità risonante. L’antenna lineare)

. Costruzione di una cantenna.

Food Not Bombs Milano

food not bombsFood Not Bombs Milano
http://milano-foodnotbombs.noblogs.org/

La capacità agricola della terra sarebbe sufficiente a sfamare tutti i suoi abitanti,invece una fetta consistente della popolazione mondiale soffre la fame,anche all’interno dei paesi più ricchi.

Fod Not Bombs si batte per un uso più equo e razionale delle risorse alimentari a livello globale e locale, e contro gli sprechi dovuti alla produzione di cibo di origine animale. Inoltre si batte per la totale riconversione delle spese militari a favore di politiche contro la povertà.

La pratica politica di Food Not Bombs consiste nel recuperare cibo scartato dall’industria e dalla grande distribuzione alimentare e offrire pasti vegetariani gratuiti nelle strade, ai poveri, ai senzatetto e in presidi e manifestazioni.

FNB viene fondato nel 1980 negli Stati Uniti da un gruppo di attivisti del movimento antimilitarista, ed è ora presente in tutto il mondo.

Dal compost nascono i fiori

dal compost nascono i fioriAntonio Di Giovanni – workshop
"I rifiuti prodotti in maggiori quantità sono di origine organica, infatti il 30% di tutto quello che buttiamo è rappresentato da due tipi di scarti, quelli umidi ( frutta, verdura, carne, pasta, fondi di caffè,ecc..) e quelli verdi ( sfalci di giardino, residui di potature, foglie secche,ecc..). Questi, a causa della loro elevata biodegradabilità, se non vengono differenziati a monte possono causare molti problemi, come ad esempio i cattivi odori che sentiamo nei cassonetti o l’inquinamento nelle discariche con produzione di percolati e gas che vengono dispersi nell’ambiente.
Come poter evitare questi problemi?
Com’è possibile trasformare un rifiuto in una risorsa?
 Nel caso dei rifiuti organici si può!
Attraverso la pratica del compostaggio, imitando i processi di degradazione che avvengono in natura, trasformando i nostri scarti organici in compost, un ottimo "concime" per aumentare la fertilità del nostro  terreno.
Scopriremo insieme le varie tecniche di compostaggio, come fare un buon compost in breve tempo e i suoi usi in agricoltura."

Progetto 00

Stefania Settembrini,  Anna Morera, Alessandro Ricci – banchino e workshop permanente

Diamo vita alla nostra dispensa! Quante volte ci siamo trovati con il frigo vuoto, le tasche bucate e non sapere come… riempire la panza??!!
Il Progetto 00 vi propone novità fai da te per vivere bene il quotidiano.
Nei 3 giorni di Do It Your Trash prenderà forma lo Smog Painting di Alessandro Ricci all’urlo di "convertiamo lo smog in verdure!

Lo “00,, propone: 

  • Venerdì sera : Torte + Frittata: Con quello che ti rimane
  • Sabato pranzo: risotto + tisana
  • Sabato sera: risotto + caffè poché
  • Domenica pranzo: Workshop Tagliatelle
  • Domenica pomeriggio: Workshop Dentrificio naturale       

 

Progetto Consumo Critico XM24

XM24 – Workshop

La
vita segreta delle cose è quella che ci ostiniamo a non vedere,
lontana dai riflettori del mercato e dell’informazione. Una storia
che non riusciamo a decifrare, e non vogliamo riconoscere neanche
quando vomita sulle “nostre” coste storie di uomini e donne messi
in fuga dalla barbarie

Le
tematiche Ambientali e quelle connesse alla gestione dei rifiuti in
particolare, si presentano come una formidabile chiave di lettura del
mondo in cui viviamo e forniscono gli strumenti per una critica
radicale del modello di sviluppo dominante. Per comprendere a pieno
il significato di questa affermazione, basterebbe seguire a ritroso
il ciclo di vita di qualche prodotto, tra quelli di largo consumo che
ritroviamo (e buttiamo) comunemente tra rifiuti; ci imbatteremmo con
molta probabilità in storie di “ordinario” sfruttamento, di
devastazione ambientale, di diritti umani violati, ma anche di guerre
dichiarate (o meno) per il controllo e lo sfruttamento delle risorse
necessarie alla loro produzione e per il controllo dei mercati di
sbocco per i prodotti derivati. Miniere, foreste, corsi d’acqua,
risorse energetiche e alimentari, biodiversità: il saccheggio delle
risorse con le quali vengono realizzati molti dei prodotti che ci
circondano, che consumiamo e che gettiamo tra i rifiuti produce
ingiustizia, e acuisce il divario tra i pochi ricchi e i molti
poveri. L’aumento dei flussi migratori dal “sud” verso il
“nord” del mondo ne è uno dei fenomeni più evidenti.

I
rifiuti che produciamo in XM, l’energia e i prodotti che
consumiamo, non fanno eccezione, hanno ognuno una storia da
raccontare, storie di uomini, donne e di lavoro, di territori e
habitat naturali devastati, di saccheggi e conflitti sociali, storie
di paesi “naturalmente ricchi”, resi poveri da chi ne sfrutta (o
ne favorisce lo sfruttamento) le risorse.

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