Con un pò di ritardo, pubblichiamo le immagini della nuova campagna promozionale per la terza edizione di Do it your Trash. qui sopra abbiamo pubblicato la locandina, per vedere tutte le cartoline potete cliccare qui. mi raccomando. fate girare.
Mese: Aprile 2011
Bandi di gara Diyt 2011
In attesa di pubblicare il programma per la terza edizione di DoItYourTrash (13-14-15 maggio 2011), eccovi i due bandi di gara di quest’anno. Il primo e’ la riedizione del Bando per Giovani Inventori. Il secondo, una novita’, riguarda gli scrittori e gli illustratori. Non fatevi fuorviare dal titolo: accettiamo anche vecchi e vecchietti purche’ di belle speranze.
Ecco i due bandi, abbiamo semplificato notevolmente la burocrazia sintetizzando nell’unica regola “porta quel che hai fatto”.
Vi aspettiamo!
Bando di Gara per Giovani Inventori
Edizione 2011
**** Come partecipare al bando ****
Quest’anno abbiamo eliminato gli inutili legacci burocratici e scadenzistici che Vi avrebbero imbrigliato la mente. Nessuna pre-iscrizione, nessuna comunicazione, presentateVi il giorno 13 maggio 2011 per la terza edizione di DoItYourTrash e portateci la Vostra preziosa opera. Se avete costruito un gigante meccanico, un ippopotamo a vapore, un dirigibile, magari avvertiteci un po’ prima per permetterci di trovare un luogo appropriato dove esporre la vostra ingombrante esuberanza.
Come sempre..
Chi verra’ scoperto a tentare di corrompere la giuria, a fare il baro, mentire e spergiurare, verrà appeso alla forca e non gli verra’ servito il te’.
Cos’e’
[Aggiornamento]
DoItYourTrash è durato tre anni, l’ultima edizione è stata nel 2011. Abbiamo smesso per vari motivi, tra cui forse il più importante era un certo esaurimento personaggi all’interno del tema rifiuti/riciclo/riuso. Un ringraziamento doveroso a tutti i compagni/e d’avventura che hanno reso preziosa ogni singola edizione.
Nel 2013 apre i battenti un altro festival: Brugole e merletti. Lo spirito è lo stesso di DIYT, il luogo pure. Questo sito ne seguirà le avventure, restate in ascolto!
Cos’e’
In questo strano mondo dell’effimero i rifiuti sono l’inevitabile effetto collaterale. Montagne di malinconiche cose abbandonate in un angolo grande quanto un pianeta.
I rifiuti sono il simbolo di ciò che abbiamo consumato e di ciò che
consumeremo: in ogni supermercato c’è una discarica, ogni merce
nasconde un futuro in decomposizione.
Il nostro, di futuro, è da ricostruire con la pazienza e la delicatezza di un orologiaio.
Per una volta, invece che cominciare dall’inizio cominciamo dalla fine. Cominciamo dai rifiuti.
Il ciclo di una merce è insensato quanto i giorni che viviamo:
un dentifricio viene incartato in imballaggi quasi piu’ costosi del
prodotto stesso, una volta consumato tutto viene buttato, incenerito,
ridotto in nanoparticelle, disperso in aria e infine chissà..
incamerato nei nostri ospitali alveoli.
Il riciclo industriale non è logicamente piu’ razionale: si crea una
bottiglia di plastica, si usa, si butta, si rifonde per creare un’altra
bottiglia di plastica identica alla prima.
In questo circo maldestro ognuno cerca di guadagnarci qualcosa.
I rifiuti non sono affatto un problema: sono oro per la mafia, oro per
rampanti politici che hanno voglia di fare un po’ di soldi e potere in
fretta, oro per chiunque con uno stomaco abituato ad abbuffarsi di vite
altrui.
Le vite altrui sono le nostre, quelle che dobbiamo riprenderci. E’
difficile quanto far smettere una guerra, ma e’ l’unica cosa che ci
resta da fare.
DoItYourTrash e’ una tre giorni dedicata all’autogestione ecologica
della questione rifiuti. Workshop teorici sullo smaltimento di
massa, seminari tecnici sui materiali, insegnamenti pratici sul riuso,
incontri, scambi di esperienze e racconti. In questo sito troverete
i materiali delle passate edizioni e le novità sulla prossima.
Il luogo è Firenze, al NextEmerson, le date metà maggio di ogni anno.
Accumuliamo idee, energie e materiali:
se ti va di contribuire in qualche modo scrivi a doityourtrash @ inventati.org

